Eruzione dell'Etna vista da Cesarò.

11 curiosità sull'Etna!

Un articolo di facile e veloce lettura che include 11 fatti interessanti sul vulcano attivo più alto d'Europa. Se hai qualche curiosità sull'Etna, questo è il luogo da cui iniziare a raccogliere informazioni.

Fatti e Curiosita dell'Etna!

In questa top 11 di curiosità sull'Etna, condividerò con voi alcune informazioni sulla geologia e la storia di questo incredibile vulcano. Vi aiuterò a capire cosa c'è da fare sull'Etna e risponderò alle domande più comuni poste solitamente da chiunque inizi ad interessarsi a questo affascinante vulcano attivo italiano. Se disideri Sapere l'altezza dell'Etna, o quanto è durata l'eruzione più lunga, continua a leggere il nostro articolo. Per chi desidera scoprire quali escursioni siano disponibili, consigliamo la Guida Cosa Fare sull'Etna.

1 L'Etna, un vulcano attivo

L'Etna è uno stratovulcano, situato in Sicilia. Con il Kilauea e un altro gruppo di altri vulcani, L'Etna è uno dei vulcani più attivi del pianeta. Nel 2002 una massiccia frattura ha dato inizio alla più grande eruzione laterale degli ultimi cento anni che ha spazzato via l'impianto di risalita, due alberghi e una serie di negozi a quota 1900 mt. sul lato nord del vulcano a soli undici chilometri da Linguaglossa. L'ultima eruzione dell'Etna è avvenuta nel Marzo 2021, ma si è trattato di una serie di  spettacolari esplosioni sommitali dal cratere di Sud-Est che non anno in alcun modo minacciato nessun paese pedemontano.

2 L'eruzione più lunga dell'Etna

Come spesso accade ai vulcani esplosivi/effussivi con magmi basici, le colate laviche possono andare avanti per settimane, mesi, anni e talvolta decenni. L'eruzione dell'Etna più lunga è durata ben dieci anni ed è andata avanti dal 1614 fino al 1624 creando anche dei campi lavici peculiari con delle lave a corda, dette anche hawaiti tipiche del Kilauea un vulcano delle Isole Hawai. Il monte dei Morti sul lato nord dell'Etna e il risultato di un accumulo di lave a corda.

3 La grande Eruzione del1669.

L'Etna, difficilmente rappresenta una minaccia per i paesi pedemontani, ma nel 1669, un'eruzione che durò 112 giorni emise 600 milioni di m3 di lava, sviluppando una lingua di lava lunga 17 km che distrusse una parte della città di Catania. Questa eruzione ha formato uno dei più grandi campi di lava mai esistiti. Durante questa eruzione, è stato registrato il primo tentativo da parte degli uomini di deviare il corso di una colata lavica. Alcune fonti erroneamente riportano 20000 morti ma in realta non ci fu nessuna vittima. La terraferma nella città di Catania in alcuni punti si estese di tre chilometri. Il Castello Ursino che oggi si trova nel centro di Catania prima della grande eruzione dell'Etna del 1669 si affacciava sulla costa.

4 Le escursioni sull'Etna.

Nonostante l'Etna sia uno dei vulcani più attivi del pianeta, da Maggio fino a Novembre giornalemente si organizzano escursioni fino ai crateri sommitali. I fianchi del vulcano e la lussureggiante foresta possono essere esplorati con tour in Mountain bike, passeggiate a cavallo e avventure in Quad. Settembre e Ottobre sono due mesi ideali per andare alla scoperta dei sentieri ciclabili dell'Etna. Ricorda, per raggiungere la vetta dell'Etna bisogna essere accompagnato da una guida, le autorità non tollerano i tour fai da te che si spingono oltre i 2900 metri. Sicily Active è un tour operator con base a Taormina che organizza una serie di escursioni sull'Etna, sia in bici che a piedi.

5 Quando si è formata L'Etna?

L'Etna è nata circa 600.000 anni fa. A quel tempo, l'area in cui l'Etna si trova oggi giorno era un grande golfo; sotto la superficie del mare, una vivace attività vulcanica ha dato vita alle prime eruzioni. In migliaia di anni di attività, il vulcano è cresciuto di dimensioni, grazie a milioni di tonnellate di prodotti eruttivi che si sono progressivamente accumulati. Il suo perimetro è ora lungo 135 chilometri!

6 Altezza dell' etna

Il punto più alto dell'Etna raggiunge circa 3.320 mt. sul livello del mare. Questa altitudine subisce variazioni di crescita dovute all'accumulo di materiale piroclastico formatosi durante le frequenti esplosioni ed eruzioni e a variazioni negative, di decrescita a causa di crolli e collassi strutturali dei crateri sommitali. L'apparato sommitale dell'Etna attualmente è costituito dai quattro Crateri; il Cratere di Nord-Est formatosi nel 1911 la Voragine, 1945 La Bocca Nuova del 1968 e il Cratere di Sud-Est, nato con l'eruzione del 1971. Il cratere di Sud-Est è quello che subisce i cambi morfologici più repentini e frequenti essendo il cratere dell'Etna che erutta più frequentemente, per lo meno negli ultimi decenni.

7 Le grotte di scorrimento lavico e la produzione di ghiaccio!

All'interno del territorio del Parco dell'Etna troviamo oltre 200 grotte create dalle colate laviche. Al giorno d'oggi, sia la gente del posto che i turisti visitano questi ingrottamenti lavici durante i tour organizzati. Gli esseri umani hanno utilizzato questi rifugi naturali per migliaia di anni e per motivi diversi. Durante i bombardamenti aerei del 1943 da parte dell'esercito Anglo-Americano gli ingrottamenti furono utilizzati come rifugi "anti-aerei" Intorno al XVIII secolo, alcuni grotte Etnee furono usate come congelatori naturali per produrre grandi quantità di ghiaccio. Il commercio del ghiaccio dell'Etna fiorì al punto che questo costoso bene di consumo veniva spedito fino a Malta e Napoli. L'industria del ghiaccio creava  centinaia di posti di lavoro durante la stagione dell'incameramento della neve e poi durante l'intaglio del ghiaccio. La grotta più visitata e facilmente raggiungibile con l'escursione Etna e Gole dell'Alcantara e quella della Neve o conosciuta anche come grotta dei Ladroni.

8 La vegetazione dell'Etna

La natura vulcanica dell'Etna, il terreno altamente permeabile, la quantità delle precipitazioni e il diverso microclima dei versanti influenzano la vegetazione sull'Etna. A grosse linee partendo dai piedi dell'Etna troviamo: uliveti, frutteti, vigneti, noccioleti, boschi di querce e castagni. Poco sopra i 1500 metri, l'Etna è popolata da faggi, betulle, ginepri e astragali, che qui raggiungono il loro limite meridionale. Oltre queste altitudini, il paesaggio cambia progressivamente; gradualmente la vegetazione si dirada, lasciando spazio al deserto vulcanico, privo di vita vegetale. Sul lato nord dell'Etna la vegetazione è rigogliosa e il bosco di betulle merita una visita. Il versante nord dell'Etna ospita le più belle foreste del vulcano.

9 I vigneti dell'Etna e le cantine

L'Etna ospita antichi terrazzamenti utilizzati da millenni per la produzione del vino. Il microclima di questa Montagna e il terreno fertile caratterizzato da un alto contenuto di minerali danno vita ad alcuni dei migliori vini d'Italia. Al giorno d'oggi intorno alle pendici del vulcano, troviamo circa 185 cantine e il tour di degustazione di vini è diventato un modo diverso per godersi un'escursione di un'intera giornata sull'Etna. 

10 L'Etna e un sito UNESCO patrimonio dell'Umanita.

La piccola Sicilia ha molti siti elencati nel patrimonio mondiale dell'UNESCO:  la valle dei Templi ad Agrigento, le Isole Eolie in provincia di Messina e il distretto del barocco tra Siracusa e Ragusa, giusto per per citarne alcuni. Nel giugno 2013 l'Etna è entrato a far parte del "Club" dei siti Unesco. Quindi questo meraviglioso vulcano non appartiene solo agli italiani ma all'intera umanità!

11 Si può sciare sull'Etna

È possibile sciare sui fianchi dell'Etna  tra dicembre e marzo. Non esiste un vero e proprio resort dove dormire, a parte qualche grazioso chalet. Tuttavia, da Catania o Taormina ci si impiega solo 40/50 minuti per arrivare agli impianti di risalita, rispettivamente sul lato Sud o Nord. Le piste da sci sull'Etna non sono grandi e lunghe come quella del nord Italia. Tuttavia, sciare sotto i pennacchi di fumo di un vulcano attivo e guardare lo scintillio dei raggi sole sulla superficie del Mar Mediterraneo è un'esperienza indimenticabile.